venerdì 4 luglio 2008

Finalmente si parte


Oggi parto per la meravigliosa isola di Lampedusa. Mi delizierò del mare, mi dedicherò alla pesca, ma soprattutto cercherò di carpire la voce dei poveri disperati che cercano di raggiungere l’isola, l’agognata terra promessa, nella speranza di una vita migliore. Un'idea mi balena da tanto nella testa: se Burri nelle sue tele condannava l’olocausto, se Giambecchina nei volti dei suoi personaggi raccontava il sudore e la miseria dei nostri avi, io da agrigentino che sono, non posso essere indifferente all’odissea dei poveri clandestini, pertanto dedicherò delle tele proprio a loro. Cercherò di far sentire attraverso i miei colori il loro disperato grido di aiuto.

venerdì 20 giugno 2008

Sutta lu casdu ca spacca li petri..


Sutta lu casdu
ca spacca li petri,
ncapu un cozzu
tra li disi e la gramigna,
c’è n’arburu
russu comu lu focu
ca talia tutta la vaddrata

mercoledì 18 giugno 2008


L'albero della vita, l'albero dell'infanzia, i rami che si allungano e si assottigliano ad abbracciare i ricordi memori del tempo passato...finchè il ramo non si spezza e allora tutto diventa precario e poi...!solo l'albero custodirà il tuo tempo!!!...sono questi i pensieri di quella metà che ha le mie stesse radici, che produce gli stessi frutti, anche se sotto un cielo per il momento diverso... la mia gemella.

giovedì 12 giugno 2008

Articolo apparso su "La Sicilia"

Opere relizzate dagli alunni partecipanti al mio progetto "I colori della nostra terra"
Ho tenuto, con successo, un corso di pittura a scuola. I 17 alunni partecipanti al progetto hanno realizzato delle opere meravigliose. Ho cercato di far comprendere ai ragazzi che anche con la pittura si possono comunicare emozioni.

Immagine mentale


La mia pittura recente è immagine mentale, è sensazione che prende colore, è colore che suscita emozioni, sono emozioni che trovano sfogo sulla bianca tela, dando forma agli elementi costitutivi della mia terra, dove i miei piedi, come l’albero solitario, stanno creando solide radici.

Notte magica

Una notte magica, tre amici appassionati, io, Daniele, Salvo, una leggera brezza marina, una timida luna...ecco la formula magica che ha reso memorabile questa abbondante battuta di pesca.


mercoledì 30 aprile 2008

Sentinelle


Modellati
da continue carezze,
ciottoli instancabili
scrutano
i confini del mare