martedì 26 agosto 2008

Realmonte: IV estemporanea di pittura "Capo Rossello"

Dipingendo nello splendido scenario della scala dei Turchi, in occasione della IV estemporanea di pittura "Capo Rossello", il mio pensiero è ritornato al tragico naufragio in cui molti poveri disperati in cerca della terra promessa, persero la vita. Ad essi ho dedicato il mio trittico, che narra appunto un naufragio. L’azzurro mare-nostrum, si macchia purtroppo del sangue di poveri innocenti la cui colpa, se colpa si può definire, è quella di avere disperatamente fame. Un nero infreddolito cerca attonito e inerme la salvezza. Se il rosso mischiato al nero da il senso della tragedia, un’ orma sulla battigia infonde speranza. Anche se l’opera non è stata giudicata dalla giuria degna di premio, ho comunque raggiunto il mio intento, quello di fare riflettere su questo dramma che si ripete in continuazione sulle spiagge della nostra bella isola.

domenica 17 agosto 2008

Seconda rassegna d’arte bivonese “Roberta Costanza”

Aprirà i battenti giorno 20 Agosto alle 20:30, presso i prestigiosi locali della chiesa dell’Immacolata Concezione di Bivona, la seconda rassegna d’arte bivonese intitolata a Roberta Costanza, un angelo dalla spiccata sensibilità artistica, prematuramente volato in cielo. Sotto la mia direzione artistica, trentatre artisti bivonesi, me compreso, mostreranno i propri lavori, che spaziano dalla pittura, alla scultura, dalla grafica, alla ceramica, alla fotografia. La manifestazione prenderà il via con l’esibizione dell’Amanecer Guitar Quartet e resterà aperta fino al 24 Agosto dalle 19:30 alle 23:30.
Gli artisti presenti alla rassegna:
Giuseppe Baiamonte, Loredana Bellomo, Massimo Bellomo, Anna Maria Bruna, Vincenza Bruna, Giampiero Cannella, Luigi Cannella, Daniela Cardinale, Giovanni Cardinale, Michele Cardinale, Maddalena Ciccarello, Domenico Cocchiara, Cettina Di Noto, Claudio Di Paola Ficarella, Silvia Di Salvo, Salvatorica Ferrandu, Stefano Gallitano, Marco Giglia, Giuseppe Greco, Salvatore Guggino, Sebastian Midulla, Giuseppe Mungiovì, Salvatore Mungiovì, Francesco Padronaggio, Leonardo Padronaggio, Vincenzo Parisi, Fabrizio Scilì Bellomo, Valentina Scilì Bellomo, Biagio Spallino, Lia Spallino, Ninì Spallino, Carmela Traina, Luca Trizzino.
(nella foto un particolare di un affresco della chiesa)

lunedì 28 luglio 2008

Estemporanea d'arte a Gangi

Nei suggestivi vicoli dell’accogliente Gangi, caratteristico Comune delle Madonne, la locale fondazione Giambecchina e il Comune hanno ospitato alcuni artisti siciliani in cambio di un’opera da realizzare in loco; tutti i lavori andranno ad alimentare una mostra permanente in fase di realizzazione. Sotto le sembianze di una estemporanea, la manifestazione, durata tre giorni, si è rivelata una festa, alla fine della quale è stato decretato un unico vincitore: lo stare insieme all’insegna dell’arte. Tutti i lavori realizzati, che vanno dal figurativo all’informale, sono stati creati con un unico amalgama: il piacere di dipingere stando insieme. Anche se non c’era un tema, ho pensato di sviluppare la mia opera intorno al grano, caro al maestro Giambecchina e alla cittadina di Gangi. In una istallazione polimaterica, ho progettato la raccolta di un prodotto, la spiga, descrivendone tutte le fasi da quando si erge irta e verdeggiante a quando mesta si inchina carica di grano maturo, il tutto reso possibile grazie all’amalgama dei quattro elementi, aria-acqua-terra-fuoco, sotto la supervisione dall’alto dal contadino che assiste attonito a tanta meraviglia.

Un gruppo di amici, completamente diversi per tecnica e stile ma accomunati dalla voglia di dipingere, stando insieme

Le opere realizzate dai circa trenta artisti partecipanti all'evento

sabato 12 luglio 2008

Reportage di una vacanza entusiasmante e polivalente a Lampedusa

Lo splendido scenario dell'Isola dei Conigli dove, sul bianco arenile circondato da un mare di cristallo, sono solite nidificare le carette carette..
.. ho potuto vederne alcuni esemplari, anche se feriti, in un centro di recupero del WWF..

.. mi sarebbe piaciuto incontrare qualche tartaruga nel mare.
Una mattina, tra lo stupore dei bagnanti, improvvisamente sotto il sole cocente nell'Isola dei Conigli, sono arrivati due splendiddi esemplari sulla battigia ..


..Elisa ha fatto la piccola, io la grande; non c'è stato turista presente che non le ha fotografate.

Tra un bagno e un giro dell'isola non sono mancate entusiasmanti battute di pesca con i miei compagni di viaggio: Elisa, mia sorella e il suo fidanzato e due amici, Marcella e Alessandro



Lampedusa si conferma un paradiso per i pescatori sportivi

Non abbiamo mai comprato pesce, ci siamo saziati con quello che abbiamo pescato.

Particolare questo cartello, che indica la direzione di tutte le città più importanti del mondo.....Lampedusa crocevia di culture..Cuscus di cernia e ricciola preparatoci da un'amica tunisina..


..lampedusa tappa obbligata, porta d'Europa per gli extracomunitari che cercano rifugio nel nostro continenete come simboleggia la scultura di Mimmo Paladino

Riguardo ai poveri extracomunitari che approdano nell'isola, anche se il fenomeno è pressoché impercettibile all'occhio del turista, ho assistito a diversi sbarchi. Questi poveracci raggiungono l'isola su veri e propri rottami del mare..riguardo a ciò è superfluo scrivere dato chè il fenomeno lo conosciamo tutti ne tantomeno pubblicherò foto per garantirgli almeno il diritto della privacy. Ero partito per trovare sensazioni nella prospettiva di dipingere delle tele da dedicare a questi fratelli disperati, le ho trovate nello sguardo di una ragazzina africana che ha risposto con un tenero sorriso di speranza ad un nostro saluto.

venerdì 4 luglio 2008

Finalmente si parte


Oggi parto per la meravigliosa isola di Lampedusa. Mi delizierò del mare, mi dedicherò alla pesca, ma soprattutto cercherò di carpire la voce dei poveri disperati che cercano di raggiungere l’isola, l’agognata terra promessa, nella speranza di una vita migliore. Un'idea mi balena da tanto nella testa: se Burri nelle sue tele condannava l’olocausto, se Giambecchina nei volti dei suoi personaggi raccontava il sudore e la miseria dei nostri avi, io da agrigentino che sono, non posso essere indifferente all’odissea dei poveri clandestini, pertanto dedicherò delle tele proprio a loro. Cercherò di far sentire attraverso i miei colori il loro disperato grido di aiuto.