Anche se la celebre massima dal barone Pierre De Coubertin recita "L'importante non è vincere ma partecipare", ritengo in ogni caso che nelle competizioni bisogna mettercela tutta e cercare di vincere.
Però, attenzione, vincere non è l’unica cosa che conta, l’importante è stare bene con gli altri e divertirsi. Poi se si vince ancora meglio. Allo stesso tempo bisogna assolutamente evitare di partecipare passivamente ma occorre dare sempre il meglio.
Io do sempre il massimo nelle competizioni. L’ampio carniere dei miei trofei di pesca sportiva è il frutto di anni e anni, praticamente tutta la vita, di pescate per mari, laghi, fiumi e torrenti; pagine e pagine di riviste di pesca lette; lire e lire ed euro ed euro di piombi, ami, lenze ed esche buttate in acqua. Quanto sole, quanta umidità, quanta pioggia mi sono preso nelle ossa, eppure la mia passione è stata un escalection di successi.

Spero sempre di dare il meglio di me stesso anche in funzione di quello che è l’obiettivo che cerco di raggiungere nella mia bella Diga, catturare la regina delle regine, una carpa che supera i 10 kg, quella carpa
che durante una battuta di pesca, molti anni fa, abboccò al mio amo….le diedi la ferrata, sentii una grande forza dall’altra estremità della lenza.. la carpa era salita in superficie, la lenza si era sollevata completamente dall’acqua. Ad una cinquantina di metri vidi la sua sagoma enorme.. la carpa era curiosa di vedere con chi stava lottando. Forse delusa dal fatto che si trattava di un ragazzino riccioluto e senza barba, ancora inesperto ma già carico di passione decise di non accettare la sfida. Con facilità, inarcando la coda, ruppe la lenza…non era ancora il momento, la lotta non era ancora alla pari, il tempo non era ancora maturo…