Tra colori e non colori è la metafora dei numerosi ritagli di vita che ognuno crea durante il suo vivere giornaliero e in cui, con movimenti concentrici, fa circolare le proprie idee.
Ho allestito presso il Pub Magasè di Bivona una mostra antologica che ripercorre i miei sette anni di attività dagli esordi, caratterizzati dal puro figuratismo, espresso nelle antine di finestre, alla più recente produzione, contrassegnata da uno stile informale. Il locale, gestito dai fratelli Bellone (nella foto io con Tonino), è stato sempre lo scenario in cui mostrare ai miei paesani i miei quadri. La opere rimarranno in esposizione fino al 28 Febbraio 2009.
Le ampie pennellate, gli spazi geometrici, i graffi, le inclusioni, le scolature, sono tutti segni di questo mio nuovo alfabeto personale, di cui adesso mi servo per comunicare i miei pensieri e le mie emozioni.
Ho appena terminato quest'opera, a metà strada tra il figurativo e l'informale, che esporrò sabato a Sambuca di Sicilia, nell'ambito della II Biennale d'arte agrigentina.
Senza titolo, polimaterico su tela, cm. 50x50, 2008.
Dopo lunghi periodi di incubazione, mesi di silenzio, giorni di attesa, nasce il mio primo quadro informale. Senza titolo, in modo che ciascuno, guidato dal segno e dal colore, lungo linee imprecisate di poveri materiali, possa averne una propria visione soggettiva.